Crescent, Light by the Sea
Crescent, Light by the Sea
Private Home
Salerno – Crescent
Progetto Architetto Alfredo Galdi
Interior selection e render project by Casamica Lab
Affacciata sul Golfo di Salerno, inserita nel disegno architettonico del Crescent, la nostra private home interpreta l’abitare contemporaneo con un linguaggio misurato, luminoso e profondamente armonico. Il progetto unisce rigore compositivo, materiali raffinati e un’attenta regia della luce, costruendo ambienti fluidi, eleganti e perfettamente calibrati sul paesaggio.
Un interno contemporaneo
nel cuore del Crescent
All’interno del Crescent, uno dei segni urbani più riconoscibili del nuovo fronte mare di Salerno, questa casa privata sviluppa un equilibrio sottile tra apertura panoramica, comfort domestico e precisione progettuale. L’intervento firma uno spazio continuo e ordinato, dove il disegno degli ambienti dialoga con la luce naturale, con i toni chiari delle superfici e con il calore del parquet posato a spina.
Il progetto accompagna il paesaggio. La vista sul mare e sulla grande piazza del complesso entra negli interni con naturalezza, mentre arredi, finiture e illuminazione compongono un’atmosfera calma, sofisticata, mai eccessiva.
La cucina è pensata come un volume architettonico nitido, definito da linee essenziali e da una palette materica chiara e compatta. La composizione Poliform modello Phoenix accoglie una grande isola operativa, completata da piano cottura Gaggenau ed elettrodomestici Siemens, in un equilibrio tra tecnologia integrata e pulizia formale.
Il banco snack e il tavolo adiacente ampliano la funzione conviviale dello spazio, trasformando la cucina in un ambiente aperto, quotidiano ma altamente controllato. Le sedute Kartell dialogano con un disegno complessivo asciutto ed elegante, mentre la luce tecnica e puntuale valorizza superfici, gesti e profondità senza mai appesantire l’insieme.
Nel living la casa si apre e respira. Il grande divano Asolo di Flexform definisce una zona conversazione morbida e generosa, accompagnata dalla presenza iconica de Le Corbusier e dalla Archibald di Poltrona Frau, che introduce una nota più scultorea e personale. Il tavolino Sengu di Cassina aggiunge un segno basso e misurato, perfettamente in sintonia con l’orizzontalità dello spazio.
Chaise Louge Le Corbusier, 1928.
Tavolino basso Sengu.
Accanto alla zona lounge, il tavolo Long Island di Rimadesio e le sedute Conference di Knoll costruiscono una zona dining elegante e misurata, illuminata dalle sospensioni Noctambule di Flos, che diventano presenza trasparente e segno luminoso allo stesso tempo.
La parete attrezzata Rimadesio Modulor organizza il fronte principale con un disegno rigoroso e leggero, alternando superfici, vuoti, elementi espositivi e tecnologia. I vasi Venini, le opere e gli oggetti selezionati aggiungono ritmo e identità, senza interrompere la coerenza visiva dell’insieme.
Uno degli aspetti più raffinati dell’intervento è il progetto illuminotecnico, pensato come parte integrante dell’architettura. Il sistema combina velette con luce indiretta, tagli di luce filo soffitto, spot incassati, binari magnetici con proiettori, specchi LED e alcune presenze iconiche come String Light Cone e le sospensioni Noctambule di Flos.
La temperatura prevalente a 3000K costruisce un’atmosfera accogliente e sofisticata, mentre la distribuzione della luce evita ogni effetto scenografico fine a sé stesso per concentrarsi su comfort visivo, profondità e leggibilità delle superfici. Il risultato è una luce che non invade, ma accompagna e definisce lo spazio.
La camera padronale è impostata come uno spazio di quiete assoluta. Il letto Icon di Flou, con la panca coordinata, occupa la stanza con una presenza morbida e centrale, mentre le poltrone Chester di Poltrona Frau introducono un contrappunto più classico, intimo.
Le sospensioni String Light Cone di Flos, posizionate ai lati del letto, scandiscono il fronte notte con una luce puntuale e discreta. Lo specchio La Plus Belle di Flos aggiunge una presenza luminosa raffinata, mentre la carta da parati Élitis contribuisce a dare profondità e morbidezza alla parete principale. La continuità grazie alle porte battenti a filo muro Linvisibile per avere accesso al bagno principale, rafforzando la pulizia compositiva dell’ambiente, lasciando alla luce, ai tessuti e al parquet il compito di costruire il calore.
Oltrepassando la porta del sistema Linvisibile è possibile accedere al bagno principale. Il mobile con doppio lavabo Lago, i grandi specchi retroilluminati e il top in legno introducono una nota calda che dialoga con la neutralità delle superfici e con la composizione grafica del rivestimento doccia. Le applique Norma di Nemo completano l’insieme con una luce chiara, precisa e misurata.
Nel secondo bagno, il mobile Lago 36e8 aggiunge invece un accento cromatico più deciso, pur restando dentro la grammatica controllata dell’intero progetto. Gli specchi retroilluminati e i lavabi dal disegno essenziale costruiscono una presenza leggera, sospesa, perfettamente in linea con l’identità della casa.
Lo studio sviluppa un’atmosfera più raccolta ma perfettamente coerente con il resto della casa. Il sistema porte Linvisibile dissolve le soglie nella parete e restituisce maggiore continuità visiva, pulizia formale e ordine percettivo.
La composizione a parete Poliform Wall System organizza libri, oggetti e funzioni con un linguaggio essenziale e architettonico, trasformando l’intera parete in un segno domestico misurato e funzionale.
A completare l’ambiente, la luce di Taccia by Flos introduce un accento più colto e scenografico, mentre la scrivania PA’ 1947 di Ico Parisi per Cassina e la lampada Bellhop by Flos aggiungono una nota più autoriale, intima e contemporanea.
Anche nella camera secondaria il progetto mantiene la stessa misura: pochi elementi, luce ben calibrata e una palette sobria permettono allo spazio di restare flessibile, ordinato e accogliente.
Con il nostro light custom, i corridoi sono pensati come vere estensioni del progetto. La luce LED incassata FB02 accompagna il percorso con un segno continuo, discreto e minimal, valorizzando la pulizia delle superfici e la linearità dell’architettura. Anche la lavanderia segue la stessa logica progettuale: un ambiente tecnico risolto con essenzialità, ordine visivo e continuità materica, dove ogni elemento è integrato con misura nel linguaggio della casa.
Sistema porte Linvisibile.
La lavanderia, arredata con sistema Zalf, prosegue la stessa logica progettuale: funzionalità, ordine visivo e continuità materica. Anche in uno spazio tecnico, il progetto mantiene rigore, proporzione e qualità percettiva.
Outdoor Talenti.
Crescent Salerno
Credit
Communication → Spazio Vision